Gita nel Vallese Svizzero 2004
In questa pagina le foto e il racconto di questo affascinante viaggio
Le moto:
Kawasaki zzr1200 conduttore Agostino - passeggero Laura
Honda VFR 800 conduttore Catello
Appuntamento Giovedì 24 Giugno 2004 alle ore 8.00 vicino alla tangenziale di Torino, il tempo si preannuncia caldo e assolato(ideale per un viaggio nelle Alpi Svizzere), Catello, Agostino e Laura fremono per partire. L'itinerario prevede strada statale fino al confine passando per Santhia, Orta (costeggiando il bellissimo lago) per giungere a Domodossola e quindi entrare in Svizzera. Si inizia a salire al Colle del Sempione (2005 m.) , tra i più antichi valichi voluto dai Romani per scopi militari e ampliato da Napoleone Bonaparte tra il 1800 e 1805.Sostiamo per ammirare il panorama ed effettuare alcune foto prima di iniziare la discesa verso la città di Briga. Sono oramai le h. 13,00 e la fame inizia a farsi sentire, acquistiamo dei panini e ammirando il parco del castello di Stockalper, un bellissimo complesso barocco voluto da Kaspar Von Stockalper nel 1658, li divoriamo. Effettuando un giro turistico della città di Briga scopriamo un centro storico che risale al XVII secolo. Il nostro viaggio prosegue in direzione della città di Fiesch dove pernotteremo per tre notti nel locale ostello della gioventù. Dopo aver trascorso una buona notte e dopo esserci rifocillati con un'abbondante colazione iniziamo il nostro primo tour dirigendoci verso Zermatt.Percorsa la statale principale del Vallese Svizzero, arriviamo a Visp e deviando per la valle di Sankt Niklaus giungiamo a Täsch dove lasciamo le moto per salire sul treno che ci porterà a Zermatt, cittadina dove i mezzi a motore a scoppio sono banditi. Arrivati alla stazione si respira un'aria diversa e non si avverte più l'odore dello smog ed é simpatico vedere circolare solo mezzi elettrici. Il programma voluto da Agostino prevede un'escursione in treno al Gornergrat (3130 m.) per ammirare lo spendore dei ghiacciai, del Monte Rosa e l'imponente Cervino. Verso sera si torna all'ostello e dopo aver cenato visitiamo il centro storico di Fiesch. É Sabato e ci attende un tour tra panorami mozzafiato curve e tornanti. Il percorso, chiamato "il giro dei tre passi", attravesa Grimselpass (2165 m.), Sustenpass(2224 m.) e Furkapass (2431 m.) un paradiso per i motociclisti Svizzeri e non; lungo solo 120 Km. offre divertimento ad ogni categoria di motociclisti che non potranno fare a meno di ammirare i panorami lungo il percorso. Sulla statale perdel Furkapass é interessante fare visita alla Eisgrotte totalmente di ghiaccio e molto suggestiva. É Domenica, purtroppo, e con tristezza inizia il viaggio di ritorno ma prima ci soffermiamo ad ammirare il ghiacciaio dell'Aletsch (117 Km² di superfice 3 23 Km di lunghezza) raggiungibile una cabinovia da Bettmenalp (altra cittadina no smog). Infine percorrendo la statale che scende verso Sion e Martigny raggiungiamo il valico del Gran San Bernardo (2473 m.) rientrando in Italia. É sera quando giungiamo a Grugliasco, ma siamo felici di aver scoperto un'angolo affascinte della Svizzera al confine con l'Italia.
Le foto
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Stazione e piazza di Zermatt |
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Catello a Zermatt |