Questo viaggio, nato spontaneamente dall’idea di una vacanza insieme fra alcuni nostri soci, ha visto cimentarsi sei ardimentosi tourers (Paolo, Roberto, Agostino, Fabrizio, Franco e Loretta) in un itinerario di 4.000 Km percorsi in 11 giorni durante i quali ci si è potuti concedere anche qualche momento di relax.
Sabato 11 agosto inizia l’avventura con lo scollinamento del Passo Gran San Bernardo in una giornata soleggiata ma con temperatura invernale sulle vette, per poi attraversare d’un fiato la Svizzera e buona parte della Germania sino a Worms, dove si è pernottato nell’accogliente ostello. Domenica 12 altra lunga tappa di trasferimento sino ad Amsterdam, con brevi soste a Colonia per ammirare l’imperdibile Cattedrale gotica e a Dusseldorf, dove sulle rive del Reno si respira l’atmosfera fascinosa della Germania anteguerra.
I quattro giorni successivi sono stati dedicati alla visita della Capitale olandese e di altri non meno importanti siti quali Utrecht, i mulini di Zanse Schans, Alkmar, patria del formaggio olandese, e i polder del Flevoland. La pioggia e il vento hanno accompagnato quasi costantemente questa fase del tour, senza però scoraggiare i navigati motociclisti.
Terza fase del viaggio il trasferimento in Belgio via Rotterdam/Bruges, altra indimenticabile città rinascimentale ricca non solo di monumenti, ma anche di rinomate cioccolaterie e di avvenenti fanciulle. Doppio pernottamento a Mechelen dove si è goduta la generosissima ospitalità dei bikers Outlaws, con birra e grigliata a volontà, e visita a Bruxelles e al memoriale napoleonico di Waterloo.
La quarta fase del viaggio si è articolata nel trasferimento in Svizzera visitando lungo il cammino Lussemburgo e Strasburgo, e la sosta di tre giorni al campeggio di Le Landeron, nella regione dei laghi di Neuchatel. Visita all’intero distretto, ricco di attrazioni naturalistiche con una varietà di paesaggi che alterna campagna, monti, laghi, vigneti, e storiche (Neuchatel, Cheneaux, i mulini sotterranei di Col-des-Roches).
Domenica 19 è tempo di fare rotta verso casa, ma non allettati dall’idea di scegliere il percorso più breve, cioè di nuovo il Gran San Bernardo, il gruppo opta per la mitica Route des Grandes Alpes, ricca anche questa di paesaggi folgoranti. Si attraversano quindi le più rinomate località sciistiche franco-svizzere lasciandosi Evian e Ginevra alle spalle per rimpatriare infine scendendo dal buon vecchio Moncenisio via Col de l’Iseran.
La riuscita dell’operazione lascia sperare nuove avventure nell’anno venturo.
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